I tre tamburi
Egli(no) eran tre tambur, tornavan dalla guerra.
egli(no) eran tre tambur, tornavan dalla guerra
e tà - e tà - e tà - e rataplàn - tà - tà.
I1 più piccin dei tre ce l'aveva una rosa in mano.
La figlia del re the stava alla finestra:
"Dimmi, tambur, mi daresti codesta rosa?"
"La rosa ti darò se tu sarai mia sposa".
"La sposa tua sarò, domandalo a mio padre".
"Buongiorno signor re, mi dareste la vostra figlia?"
"Dimmi, tambur, quali son le tue ricchezze?"
"Le mie ricchezze son il tamburo e le bacchette".
"Vanne, tambur, ti faro tagliar la testa".
"I1 mio paese ha cannoni per vendicarmi".
"Dimmi, tambur, chi e it tuo signor padre?"
"Mio padre 'gli è re di Francia e d'Inghilterra".
"Vanne, tambur e prenditi mia figlia".
"Al mio paese ce n'è delle piu belle!".
